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Scritto da Agente del Caos
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Martedì 12 Maggio 2009 08:43 |
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Nel 2003 le televisioni del continente americano furono invase da una serie di fantascienza che sintetizzava il trauma dell'undici settembre unendo i canoni della tradizionale saga stellare ed aprendo nuove possibilità a tutti gli autori di serie televisive o di opere di fantascienza, nata come remake di una vecchia serie tv degli anni 70, il progetto "Battlestar Galactica" stava segnando la storia della televisione e della fantascienza, ora che la saga è quasi giunta al termine negli States possiamo cominciare a ragionare sul fenomeno e sul perchè non sarà più possibile prescindere da questa serie per le saghe di fantascienza future.
Nel 1978 Glen A. Larson concepì una serie televisiva di fantascienza con il preciso intento di portare in televisione lo spirito di "Guerre stellari - Star wars" che esattamente un anno prima aveva travolto gli schermi cinematografici americani.
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Scritto da Agente del Caos
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Domenica 10 Maggio 2009 12:58 |
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"Space: The final frontier. These are the voyages of the Starship Enterprise and its 5 year mission to explore strange new worlds, to seek out new life and new civilizations ... to boldly go where no man has gone before." Era il lontano 1966 quando il pubblico americano per la prima volta udì queste poche parole che facevano da apertura a quella che sarebbe diventata (nonostante tre sole stagioni di prosecuzione) la più longeva saga stellare della storia. Gene Roddenberry fino a quel momento era stato un promettente sceneggiatore televisivo con una solida formazione ed una buona capacità di caratterizzare i personaggi, lui per primo non avrebbe mai pensato di stare per diventare uno dei nomi più importanti della storia della fantascienza televisiva e cinematografica.
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Scritto da Pippijhoover
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Giovedì 07 Maggio 2009 14:28 |
In vista delle prossime elezioni europee, ed in considerazione delle recenti polemiche riguardanti le discutibili candidature di veline, letterine e via dicendo, eliminate di gran carriera dalle liste del Pdl (nonostante rettifiche, smentite, fraintendimenti e quant'altro) a seguito della "succulenta" polemica scoppiata, prima in seno allo stesso Pdl (lato destro, ex An), poi facendo direttamente deflagrare l'apparente serenità coniugale del "Piccolo Cesare" (la definizione è di Camilleri), ci domandiamo, a questo punto, chi sono gli altri candidati?
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Scritto da Agente del Caos
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Martedì 05 Maggio 2009 10:34 |
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In Giappone le chiamano "Idol", sono ragazze giovanissime e bellissime che interpretano stacchetti musicali, canzoni d'amore o impersonano adolescenti problematiche nelle fiction tv, sono ragazze che intendono percorrere la carriera artistica nel mondo dello spettacolo e che fanno spesso da testimonial agli stilisti di costumi da bagno e biancheria intima, il Giappone adora le sue "Idol", le invitano alle fiere ed alle feste di paese e sono il simbolo della freschezza e della giovinezza, piccole divinità della comunicazione di massa. Anche in Italia esistono le corrispondenti delle "Idol" ma contrariamente alle ragazze giapponesi da noi non è necessario avere uno specifico talento artistico, basta avere un bel corpo ed il sorriso giusto, spesso esplodono nel mondo della comunicazione grazie a piccoli scandali o improvvisi colpi di scena mediatici.
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Scritto da Agente del Caos
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Sabato 02 Maggio 2009 12:40 |
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Nel panorama dell'estremo oriente il Cinema giapponese è sempre stato un gradino più in alto, difficile sintetizzare in un articolo le ragioni di questa eccellenza ma nomi come Kurosawa, Ozu, Oshima o più recentemente Miyazaki la dicono lunga su quanto sia ricco e sfaccettato il panorama cinematografico giapponese e su quanto sia forte l?incanto che produce sullo spettatore.
Al Far East Film Festival questa condizione peculiare viene confermata in particolare da due film straordinari e radicalmente diversi fra loro.
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Scritto da Agente del Caos
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Venerdì 01 Maggio 2009 11:41 |
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Questo è un film poliziesco horror girato con soldi di Singapore ma mezzi e maestranze di Hong Kong, nella sostanza lo potremmo definire in tutto e per tutto un tradizionale Hong Kong Movie se non fosse per la sua caratteristica orrorifica che lo allontana dai canoni produttivi dell'ex colonia britannica. La storia comincia con una bella scena da classico poliziesco che racconta l'arresto brillante da parte di un poliziotto del turno di notte di un pericoloso serial killer che adora torturare e massacrare ragazze adolescenti. Le cose però non vanno tanto lisce ed il coraggioso poliziotto ne esce per miracolo con 4 colpi di pistola in corpo solo perché lo spettro dell'ultima vittima distrae il killer consentendo al nostro eroe di recuperare la pistola, improvvisamente si passa dai canoni tradizionali del poliziesco a quelli del genere horror.
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Scritto da Agente del caos
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Giovedì 30 Aprile 2009 12:31 |
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Tin Shui Wai è una città satellite di Hong Kong, un piccolo mondo lontano dove vivono famiglie di estrazione mediobassa. Ann Hui, con decenni di esperienza sia nella TV che nel Cinema, e dopo esempi magistrali di cinema d'autore e melò come "Boat People" e "Summer Snow", sceglie di raccontare con il video HD la vita ordinaria di una piccola famiglia di Tin Shui Wai. Il film si muove in marcata controtendenza con il cinema convenzionale di Hong Kong, che predilige grandi sequenze di azione nei momenti chiave del film. La storia si limita a documentare il quotidiano degli abitanti della città satellite, dai piccoli dilemmi della spesa, alla preparazione di un frutto durian fino alla difficoltà di una signora anziana di cambiare la lampadina della propria cucina, la capacità della regista consiste nel raccontare questo quotidiano con delicatezza e poesia regalando allo spettatore una storia semplice ed intensissima sulla vita comune di una famiglia disagiata di Hong Kong.
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Scritto da Agente del Caos
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Lunedì 11 Maggio 2009 09:53 |
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Il Dottor Who ha visto il futuro, il nuovo impero romano che si costituirà fra qualche secolo e che dovrebbe rappresentare l'età dell'oro della prossima umanità non si è realizzato come previsto e sognato ed ha trovato invece un'umanità tollerante, intelligente e ricca di creatività e profondità, un mondo fatto di fast food e teledipendenti, una razza umana sottomessa alla televisione, governata da poche potentissime banche interstellari e completamente succube di programmi tv trasmessi da un unico satellite gigante ... il pericoloso Satellite 5.
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Scritto da Pippijhoover
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Venerdì 08 Maggio 2009 16:44 |
E proseguiamo il viaggio nelle liste dei candidati Pdl per le europee 2009. Eravamo nel bel mezzo della lista per la Circoscrizione Centro. Proseguendo quindi nella ricerca, dopo Lucio Barani, troviamo, nella sezione "rinnovamento della classe politica", desunta dalle recenti dichiarazioni del premier riportate nell'articolo di ieri (di cui, a buon titolo, fa parte anche Vito Bonsignore), Paolo Bartolozzi (numero 6 della lista, le notizie seguenti sono tratte, come di consueto, da Wikipedia e direttamente dal suo sito personale). Ex democristiano, diventa sindaco di Londa nel 1985.
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Scritto da Pippijhoover
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Martedì 05 Maggio 2009 22:06 |
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Lo spettacolo allestito negli ultimi giorni da premier e consorte, con contorno mediatico, ha dell'abnorme, del mostruoso, credo che Fellini si sarebbe trovato a suo agio a rappresentarlo in ambito circense, spettacolarizzazione estrema e specchio distorto, e paradossale, del reale.
Come già segnalato dal nostro "Agente del caos", anche io ho dato un'occhiata all'Infedele, ieri su La7 ed un elemento, tra le chiacchiere quasi indistinte, è balzato ai miei occhi, quasi un'identità nella deformazione finalizzata ad un perverso apparire piuttosto che essere. Due delle ospiti in studio, Alba Parietti e Gabriella Carlucci mi sono apparse, in un gioco di sovrapposizioni, pressoché identiche alla signora Veronica. Mostrano, tutte e tre (non credo necessario assumere documentazioni probanti in merito), gli effetti, in qualche modo "conformanti", dei bisturi del chirurgo plastico sui loro volti.
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Scritto da Agente del Caos
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Domenica 03 Maggio 2009 08:38 |
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Miike Takashi è sicuramente uno dei registi più versatili ed originali della storia del cinema giapponese. I suoi film spaziano dalle yakuza story al cinema horror fino alle storie fantasy per famiglie, una carriera unica e sempre ricca di sperimentazione. Non sorprende quindi che sia stato lui alla fine ad essere designato per la regia del kolossal giapponese che trasporta dal cartone animato al cinema con attori in carne ed ossa il famosissimo "anime" del 1977 "Yattaman". Il film onora integralmente la struttura narrativa e visiva del cartone animato originale, riproducendo con precisione ossessiva, i dettagli visivi, inclusi gli abiti e le scenografie, in alcuni casi abiti ed ambienti vengono perfino potenziati rispetto agli anni 70 proprio per dare nuovo smalto alla saga senza però negare il passato.
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Scritto da Agente del Caos
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Venerdì 01 Maggio 2009 12:04 |
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Il 30 aprile 2009 è stato il ventesimo anniversario della morte di Sergio Leone, un regista che ha influenzato generazioni di cineasti in tutto il mondo. Il suo primo film fu un "peplum" tardivo intitolato "Il colosso di Rodi", girato sotto la chiara influenza di Carmine Gallone, regista del muto che con Giovanni Pastrone condivide un ruolo chiave della storia del Cinema italiano. Il mondo scoprirà però Sergio Leone solo qualche anno dopo con il remake non ufficiale del film di Akira Kurosawa "Yojimboo- La sfida del samurai" intitolato "Per un pugno di dollari".
Da quel momento in poi Sergio Leone avrebbe radicalmente condizionato l?industria cinematografica europea, lanciato a livello internazionale l'attore Clint Eastwood e ridisegnato i canoni del cinema western e d'azione.
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Scritto da Pippijhoover
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Giovedì 30 Aprile 2009 16:24 |
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Ci risiamo. Siamo di nuovo, ed è ciclico dagli anni Sessanta ad oggi, sull'orlo di una nuova presunta "pandemia", con conseguenti attacchi di panico globale e "riarmo" farmaceutico. Il livello di allarme, secondo l'Oms, sale ogni giorno di uno scalino (la scala ne prevede 6), oggi siamo al "livello 5"... Nei primi giorni della settimana abbiamo letto sui giornali e sentito ai Tg, in tandem con l'Oms, un'altra sigla, ovvero i Cdc. Che starebbe per Centers for Disease Control and Prevention, organismo con sede ad Atlanta, Georgia, Stati Uniti, creato nel 1946, sulle ceneri dell'Mcwa (Malaria Control in War Areas), istituito a sua volta durante la seconda guerra mondiale per contrastare le probabili epidemie di malaria. L'obiettivo principale dei Cdc, dagli anni Sessanta in poi, si ampliò a tutte le possibili forme epidemiche, utilizzando soprattutto, oltre alla quarantena, le vaccinazioni di massa.
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Scritto da Pippijhoover
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Mercoledì 29 Aprile 2009 10:52 |
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Domenica scorsa, 26 aprile, si è tenuto a Berlino un referendum, voluto dall'associazione "Pro Reli", vicina alla Cdu (il partito di Angela Merkel), che ha raccolto le 250.000 firme necessarie perché si mettessero in discussione le disposizioni attualmente vigenti riguardanti l'insegnamento della religione nelle scuole (dai 13 anni in su). Nel 2006, infatti, la Spd-Linke, che amministrava Berlino, aveva introdotto un'innovazione sostanziale, ovvero, nelle scuole medie e superiori venne introdotta l'ora obbligatoria di "etica", una sorta di "educazione civica" atta ad insegnare i valori costituzionali ed il vivere civile nel rispetto di tutte le etnie, religioni e diversità. Al contempo, anche in considerazione della sempre maggiore multietnicità della città di Berlino (come di molte altre metropoli occidentali, ad esempio Roma o Milano), l'ora di religione, pur continuando ad essere facoltativa, è stata "spostata" al di fuori dell'orario scolastico, come eventuale "ora in più".
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