Login
| Abbiamo risolto il mistero dei capelli di Berlusconi… |
|
|
|
| Scritto da Pippijhoover | ||||||||
| Giovedì 28 Gennaio 2010 13:27 | ||||||||
|
Ieri, poi, su Repubblica online, appare una nuova puntata del Mistero: "Mistero: i capelli di Berlusconi vanno e vengono". Come è possibile? Il nostro Doctor Who, incuriosito dal fatto, pensiamo abbia trovato la soluzione. Fornita appositamente dal sito calvizie.net "Microfibre di cheratina per mascherare il diradamento e la calvizie". Leggendo l'articolo linkato, infatti, scopriamo che trattasi di "trattamenti cosmetici", e che "Si tratta di una polvere di microfibre che, sparse sul cuoio capelluto, si "legano" elettrostaticamente ai capelli e si depositano sul cuoio capelluto, dando immediatamente un aspetto più folto e pigmentato alla capigliatura e nascondendo le eventuali aree "lucide" del cuoio capelluto. E' importante che nell'area diradata vi siano dei capelli, seppur miniaturizzati e depigmentati, in modo che le microfibre trovino un "ancoraggio" su cui depositarsi, altrimenti il prodotto scivola via e non si ottiniene nessun risultato". Andando in fondo alla pagina, troviamo infatti conferma alle congetture del Dottore, visto che si trova un link dal titolo: "Berlusconi, svelato il segreto dei capelli". In realtà, l'articolo linkato è del settembre 2008, ma, almeno a noi, sembra abbastanza plausibile che, anche nella recentissima mutazione tricologica a singhiozzo del cavaliere, stiamo parlando della stessa cosa, ovvero che, oltre al cerone, "... (presumibilmente) il Premier "trucchi" quotidianamente la propria capigliatura". Una riflessione, alquanto triste, sulla non accettazione (ahimè del tutto naturale) degli anni che passano, è doverosa, al di là del gusto per lo scherzo e per il "gossip", nonché per l'incessante sprezzo del ridicolo. Come può essere preso sul serio un personaggio che trucca pressoché quotidianamente, e innaturalmente, se stesso per mostrare di essere altro da quello che è (un anziano signore di settantatre anni), quando minimizza la crisi economica, o quando dice di essere "perseguitato dalla magistratura"? Vecchia storia, questa, almeno da 15 anni a questa parte. La chiosa la lasciamo, nientepopodimenoche a Bill Gates, il quale, per caso o per necessità, oggi su Repubblica dichiara, criticando proprio l'Italia di Berlusconi: "I ricchi spendono molto di più per i loro problemi personali, come la calvizie, che per la lotta contro la malaria"... Se è per questo, spendono, anche, molto di più per mascherare la propria calvizie che per "la lotta contro la mafia, contro le disparità sociali, contro le emissioni tossiche di ogni tipo che inquinano l'aria e contro una giustizia che funzioni (al di là degli altisonanti proclami, fasulli come i capelli del cavaliere)".
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."
|



Lo scorso 26 gennaio, sul Fatto Quotidiano, appare un articolo, a firma Davide Milosa (riportato integralmente sul


Ho incontrato il mitico Sandro Ruotol...
Giustappunto. Proprio oggi su R...
Non è decisamente "un caso" ...
Certo, infatti ribadisco: Nessun ranc...
Sono convinta che Cossiga sia stato u...