M.C. Escher "Encounter" 1944, litografia.

I riferimenti simbolici della litografia di Escher, "Encounter" (1944) ci riguardano come popolo (o quel che ne resta), come sinistra, come diversità che si separano e si ricongiungono in una sorta di incessante danza rituale che replica all'infinito la separazione e la ricongiunzione dei complementari come parti della stessa "unità". E in tale movimento danzante si intuisce una "crescita evolutiva"...
Più a lungo si guarda un'opera di Escher, più si colgono sottili "sorprese", non percepibili ad uno sguardo superficiale. La Vostra partecipazione attiva è indispensabile...


Avanzi di Popolo

Alla piazza! Alla piazza! PDF Stampa E-mail
Scritto da Pippijhoover   
Sabato 13 Marzo 2010 17:49

piazza_del_popolo_2010Mi spiace, stavolta ci sono solo idealmente in quella piazza gremita di gente. Nel merito dei "numeri" in piazza, non entro nemmeno, tanto è inutile. Da quello che mi dicono gli amici con cui sono in contatto, e che sono lì, in Piazza del Popolo, la piazza è piena, è allegra, determinata, festante, alla faccia dell'odio e dell'invidia che non abitano nelle nostre piazze, ma nelle loro. Se Berlusconi ci definisce "grotteschi", dovrebbe (ma è pura illusione anche solo pensarlo) immaginare come possa essere grottesco un settantenne con capelli finti, cerone, lifting e rialzi nelle scarpe che si circonda di ragazzine in tubino nero.

E come è ancora più grottesco continuare a far emanare, con la fiducia, leggi al proprio governo nel suo solo interesse: quello di non presenziare ai processi che lo riguardano. E come è grottesco emanare un decreto, alla resa dei conti inutile, per salvare le proprie liste dopo aver derogato alle regole. Ma tanto è inutile...

Dalla diretta di Repubblica questa la dichiarazione di Berlusconi: "E' grottesco che sia questa ammucchiata a manifestare per la libertà. Mentre è a noi, che abbiamo nel nome e nel sangue la libertà, che si cerca di togliere la libertà di voto e financo la libertà di parlare al telefono". Beh! Almeno riconosce che la gente è tanta. Noi crediamo che l'unica libertà che voi avete "nel sangue" sia quella di liberarvi dalle regole, dalle leggi e dalle istituzioni democratiche, oltre a quella di fare i vostri spudorati interessi. Come quello di imporre, o di provarci, a censurare dalla televisione di tutti (non solo vostra), chi dice e mostra "scomode verità".

E meno male che c'è Rotondi, che prova subito a manipolare la piazza: "La campagna elettorale si fa in piazza, solo che loro non la fanno contro di noi, ma contro Napolitano e questa è una brutta cosa". Vabbeh! E' Rotondi... Ci ha provato... come ci proveranno i giornali di sua proprietà, tutti quanti in coro, domani mattina, ci scommettiamo?

E Bondi, che dichiara: "La manifestazione di oggi, invece, e' una manifestazione contro ma non si sa che cosa"... Qualcuno spieghi a Bondi che questa manifestazione è contro Berlusconi ed il suo regime, per la legalità e la giustizia e per il rispetto delle regole democratiche, ma d'altronde noi ci domandiamo da tempo se Bondi abbia capito di essere stato nominato ministro della cultura. Forse la piazza avrebbe qualcosa da dire anche sul suo, inesistente, ruolo.

Sul palco si alternano Bonino, Di Pietro, Vendola (ovazione della piazza per l'uomo delle primarie in Puglia), Bersani, Ferrero (referendum contro il nucleare, e contro la privatizzazione dell'acqua, li sottoscriviamo entrambi).

Zianna, nostra amica e frequentatrice, ci ha fatto, da corrispondente, "la diretta" dalla piazza via telefono. La gente è tanta. L'atmosfera è allegra e soprattutto, è unita.

Popolo di sinistra spezzettato in tanti frammenti, ricordiamocelo che l'Unione (di cui si ha tanta paura) ci ha fatto vincere ben due volte contro il dittatore mediatico!

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Agente del Caos  - L'unione ... Mah !   |2010-03-13 23:27:51
Unirsi vuol dire fare dei sacrifici per un bene comune, una volta era quasi un motto per la gente di sinistra, oggi invece è una paura. Certo la gente veramente di sinistra ne ha prese di sberle in questi anni ! Badate bene che le sberle ce le hanno tirate i nostri leader ! Perchè quelle del nemico si mettono sempre in conto. Capisco chi non vuole unirsi ma per vincere bisogna trovare il famoso bene comune e raggiungerlo tutti insieme ... quante volte ho già sentito o letto ste parole ed io per primo che le scrivo lo faccio con perplessità ... Bah !
Pippijhoover   |2010-03-14 16:53:51
Il Fronte di Liberazione Nazionale, ai tempi del fascismo, ha visto democristiani, comunisti, socialisti e tutte le forze, riunite sotto l'unica egida di liberazione dal regime, mettendo da parte le differenze interne.
Più di una voce ho sentito, negli ultimi mesi, parlare di un nuovo FLN. Chiaro è che le divisioni interne c'erano e ci saranno. Le stesse che hanno portato allo spezzettamento dell'Unione in tanti rivoli di sinistra. Sino a che è in atto la pars destruens, può anche funzionare, poi, quando ci si ritrova a governare, le differenze saltano fuori e spaccano il "fronte". Come si è già ampiamente visto in passato.
Tra l'altro, come ha più volte evidenziato Luttazzi a suo tempo (sul suo blog e nei suoi libri), la sinistra cosiddetta radicale è dichiaratamente pacifista in politica estera, come peraltro dovrebbe essere per dettato costituzionale nella nostra Repubblica: "L'Italia ripudia la guerra". E doversi trovare a votare il rifinanziamento della missione (di pace, ma de che?) in Afghanistan significa, per la sinistra, tradire il proprio elettorato. Non è problema da poco visto che la politica estera di D'Alema si è distinta ben poco, riguardo alle missioni di guerra, da quella della destra...
E' solo un esempio, ma piuttosto pregnante, credo.
Ed anche la "questione morale" e quella sulla giustizia in generale, non sono certo questioni da meno...
Salvo che, se c'è ancora qualcuno nel Csx che vuole "correre da solo", mi sembra piuttosto chiaro che non fa molta strada. Anzi, lascia il governo in mano a questa destra, che si allea e governa nonostante le enormi differenze interne, come quelle, evidenti, tra Lega e ex-An, ed ora (ma quando ne vedremo i frutti?) quelle tra finiani e berlusconiani all'interno dello stesso Pdl.
zianna   |2010-03-15 12:04:23
Cara Pippij, cari tutti.
Tutto vero quello che è stato scritto nell'articolo: manifestazione bella, importante, molto condivisa e con un Vendola che ha suscitato applausi tanti e prolungati da tutto il PD che era ad ascoltare.Anche Bersani si è dimostrato "quasi" diverso: ha parlato alla gente con parole calde e sincere senza aver paura di nominare l'innomonabile e senza aver paura di far innorridire la parte del PD centrista (Rutelli non c'è più, la Binette manco...)
Ora però mi chiedo, tutta stà scena e poi leggere ciò che è accaduto nelle Marche?
http://www.sinistra-democratica.it/regione-marche-il-pd-sposa-ludc-la-sinistra-unita/
Quasi quello che si è rischiato in Puglia ma con la differenza che nelle Marche il PD è riuscito a far passare la linea gotica e la sinistra si è unita! NO, così non va caro Bersani!
zianna   |2010-03-15 12:04:54
Ancora una volta dichiaro la mia completa incompetenza nell'allegare link. Spero questa volta di averci azzeccato!
Pippijhoover   |2010-03-15 12:10:37
Zianna non preoccuparti... ora funziona il primo link...

Per quanto riguarda le Marche, avevo letto già da tempo sul Fatto cosa stava accadendo e, ovviamente, la cosa non mi piaceva affatto. Il caro (si fa per dire) Mario (Hulk) Spacca, in rispetto, anche, al suo stesso nome, ha buttato fuori dalla coalizione tutta la sinistra per far posto all'Udc. E complimenti! I sondaggi gli dicevano chiaro e tondo che avrebbero vinto lo stesso, così non hanno avuto alcun problema, nè i Pd nè gli Idv, a far fuori chi all'Udc (ed anche a Spacca) dava più fastidio...
Veramente una bella scelta, non c'è che dire!
Agente del Caos   |2010-03-15 12:18:15
Oh ! Ma così mi viene voglia di non andare più a votare!
Fortesque   |2010-03-15 13:15:30
Pippij carissima, mi riallaccio al tuo secondo intervento, quello dei commenti...
Procediamo con ordine...
Lo stato di profondo caos che regna dalle nostre parti ha due cause.
La prima: la natura genetica, insopprimibile, assolutamente incontrastabile, della vocazione al frazionismo di tutti i gruppi che si definiscono comunisti. Se un comunista restasse solo sulla faccia della terra, creerebbe almeno due partiti comunisti.
Ma questo ovviamente non è il problema principale....
Qual è il problema principale?
L'altro! Il maggior partito della presunta opposizione in combutta col berlusconismo!!!
Non ho neanche voglia di fare il riassunto di tutte le volte che l'ex partito comunista (si sono chiamati in tutti i modi, dopo!) ha retto il sacco al Nano Puttaniere... Beninteso: ha retto il sacco non per gratia et amori dei, ma per i suoi bassissimi, materialissimi, famelici interessi di cosca. "Gianni Letta sapeva benissimo, Berlusconi pure, che non gli avremmo toccato le televisioni..." ricordate Violante al Parlamento?
Questa "opposizione" al bromuro, collusa col Nanazzo, ha ucciso ogni speranza in ognuno di noi... E' stata una resa, da parte nostra, che si è aggravata a poco a poco, fino a raggiungere il silenzio...
I padroni hanno stravolto il mondo del lavoro col precariato senza che da parte nostra ci sia stato un "amen".
Non fossero arrivati i rompicoglioni di Grillo e il popolo viola saremmo oggi nel coma più profondo.
Cara Pippij, nel mio posto di lavoro, abbiamo diritto a 10 ore annuali di assemblee sindacali retribuite... Per mia testimonianza personale, ti dico che ABBIAMO PASSATO ANNI ED ANNI senza fare manco un'assemblea sindacale!!! Andava tutto bene? MINCHIA!!! Adesso, ai lavoratori, se gli chiedi di fare uno sciopero, ti mandano subito affanculo. "Che lo facciamo a fare uno sciopero se tanto i sindacati sono già d'accordo coi padroni?"
Che fare, dunque?
Le idee, le tendenze, le ispirazioni della nostra parte politica, e cioè tutta l'Italia che non si riconosce nel Nanazzo sono praticamente infinite...
O si troverà, al più presto possibile, un NUOVO CONTENITORE, che tagli inequivocabilmente col passato che possa coinvolgere tutti, o noi luce non ne vedremo mai!!! Andrà via il Nanazzo: e chi ci sarà al suo posto? Per fare cosa?
Partire dalle cose concrete: é meglio una scuola pubblica o privata? Sanità: pubblica o privata? Le leggi, se ci sono, le rispettiamo o no? A cominciare da quelle fiscali... La mafia è buona o no? Se non è una cosa buona, la vogliamo eliminare sul serio, o no?
Perchè non potremmo riconoscerci tutti in un PARTITO DELLA COSTITUZIONE?
Finalmente per realizzarla, e non per leggerla distrattamente ogni tanto per vedere come sia lontana dalla nostra realtà...
Pippijhoover   |2010-03-15 13:54:21
Caro Fortesque,
si, condivido ciò che dici in molti punti... Però, prima di ribellarsi, un popolo, deve crearsi una coscienza civile. Deve saper discernere su cosa e dove è l'etica.
Ricordati anche che se questi prendono tanti voti è perchè una larga parte di italiani, le tasse non le vogliono pagare, ma poi i servizi li vogliono avere, anzi, li pretendono. Io non so quanta gente in Italia conosca veramente la nostra Costituzione, anche se, poi, essendo un popolo tendenzialmente conservatore, quando si tratta di modificarla, fortunatamente, vota no in larga maggioranza (e nonostante i martellamenti mediatici)...
E la "creazione" della coscienza sociale e civile passa per l'istruzione (pubblica, solo pubblica a mio avviso, così come si esprime, anche, la Costituzione, in questo caso abbondantemente dimenticata), che invece stanno progressivamente distruggendo.
E la "creazione" della coscienza, mi ripeto, passa anche per modelli di informazione libera e non censurata o, peggio, autocensurata.
E passa anche per la libera fruizione della cultura, che invece viene sempre più vilipesa e sostituita da modelli vergognosi di spettacoli per minorati psichici...
Ehhh! Sarebbe ampio, lungo e complesso tutto il discorso.
Ma per adesso, "che volemo fa'"? Cerchiamo di fare di tutto per far passare il meno peggio, come al solito... e come sempre.
Pippijhoover   |2010-03-15 13:57:31
Dovessi votare nelle Marche, o peggio in Campania, sarei in crisi, nel Lazio mi va un po' meglio.
Come ho già detto varie volte, non amo i radicali, ma in fatto di rispetto delle regole e trasparenza, la Bonino può dare lezioni a molti in questo Paese...
Fortesque   |2010-03-15 18:22:38
Ma vedi Pippij, io, molto modestamente, non parlavo di TUTTO il popolo italiano... parlavo solo della NOSTRA parte di popolo, quella che non si riconosce nel Cainano...
cioè che almeno NOI avessimo le idee chiare... Teniamo presente che c'è una FOLLA di italiani che si farebbe passare sul cadavere prima di mollare Silvio: in primis tutti gli evasori fiscali...
Secondo tutti i ranocchi da acquasantiera che ci sono stati, ci sono, ci saranno sempre contrari, così, per volere di dio...
Terzo: i sempiterni fascisti, che da sempre purtroppo escono come i rutti marci dalla panza degli italiani...
E infine (per tenerci il dolce all'ultimo) tutta la folla di ladri traffichini corrotti corruttori che dirigono (CLASSE DIRIGENTE!) quasi tutta la burocrazia italiana... Ciliegina di emme sulla torta: mafiosi, camorristi, 'ndranghetisti...
Manca qualcuno?
Almeno NOI dovremmo avere le idee molto più chiare. Capire che con le categorie del passato il presente non lo capiamo più!
Che se non saremo in grado di riprendere il nostro cammino (maggiore uguaglianza sociale, uniformità con l'Europa più civile, molto più pubblico e molto meno privato, energie rinnovabili e non nucleare,
Internet veloce a tutti), chissà quanti altri anni (o SECOLI?) di purgatorio ci faremo ancora...
caio   |2010-03-15 20:34:06
La Destra ha un capo, la Sinistra non ce l'ha. Se un cittadino con ideali (e qui parlo della Sinistra) non si riconosce nella persona che lo rappresenta è la fine. E' chiaro che le differenze tra “noi” e “loro” sono talmente abissali e note che non vale riassumerle qui. Quello che voglio dire, per quanto ci riguarda, è che all'interno di un gruppo coeso intorno a principi enunciati e fondanti, la dialettica deve essere armonia, non caos. Una Binetti non può ingessare la linea di un Partito, così come un Rossi non può fare con quella di una coalizione. A quel punto non può esistere (né può essere trasmessa) coerenza e trasparenza nelle scelte e negli obiettivi, ma mezze vie incomprensibili fatte di mediazioni al ribasso. E, sempre a quel punto, finisce che non si comprende se l'alternativa esiste ed è reale e ognuno passa a rappresentarsi da sé, come accade ormai da anni e sempre con maggiori divisioni.
Fortesque   |2010-03-15 20:55:25
Caio, e perchè non Vendola? Perchè non proponiamo lui come leader-collante che possa andare bene per tutti?
Bisogna farsi capire dalla gente!!! Come programma di governo non potrebbe bastare dire agli italiani: ricuciremo la rete della Costituzione strappata in questi 15 anni dagli squali silvieschi con tutti i condoni, depenalizzazioni, leggi ad minchiam suas??? RITORNARE ALLA LEGALITA'!!!!
caio   |2010-03-15 21:40:10
Caro Fortesque,
Sono d'accordo. Mi hanno chiesto di candidarmi come consigliere regionale per Sinistra Ecologia e Libertà (di Vendola). L'ho fatto volentieri e sto lavorando a spese mie per la (poca) propaganda che è possibile fare (7mila euro il budget di SEL per l'intero Veneto....). Come vedi credo anch'io a questa "figura". Ma è il 3% (o poco più) su scala nazionale che raccoglie. La forza dei numeri autorizza poche speranze. Ma piccoli leader (forse) crescono, su questa strada.
Pippijhoover   |2010-03-15 21:49:08
Fortesque,
anche guardando solo al popolo della sinistra, per tornare all'esordio del tuo primo commento, sappiamo bene quante divisioni ci siano, e non credo sia sufficiente la costituzione, ahimè, per unirci. Non a caso facevo l'esempio della Campania, o delle Marche, perchè a sinistra i conti vanno comunque fatti, allo stato attuale, con il Pd. E il Pd è ancora gente come D'Alema, Violante, Latorre, Fassino, tutta gente che, quanto meno, è scesa a compromessi a dir poco pesanti. E' anche questa dirigenza che dovrebbe togliersi di torno...
Anche io stamattina pensavo a Vendola come leader del centrosinistra, dato che è stato lui il più applaudito in piazza. Ma le primarie in Puglia hanno visto i dirigenti Pd battersi per farlo fuori, e non credo che la tregua sia permanente. Inoltre, Vendola è l'artefice dell'ulteriore scissione da sinistra dopo che la sua mozione ha perso il congresso di Rc. Vendola ha chiuso tutti e due gli occhi, come Di Pietro, in Campania, e sostiene De Luca, e non è solo una questione giudiziaria, De Luca è anche quello che vuole cacciare gli extracomunitari, il più "leghista" dei sindaci Pd...
Anche partendo dalla Costituzione, come pensi poi si possa procedere? Per governare bisogna avere una politica estera, per esempio; avere le stesse posizioni sul nucleare (ovvero non farlo e punto), e invece nel Pd c'è chi vede il nucleare come un'alternativa energetica. E sugli inceneritori? E sulla questione morale? Tra Di Pietro e D'Alema-Violante c'è un abisso... Non serve nemmeno la Binetti, come ricorda Caio. Bastano quei due ed il potere che hanno all'interno di quel partito...
Scusa la lunghezza..
palombellarossa  - re:   |2010-03-16 07:56:03
Agente del Caos ha scritto:
Oh ! Ma così mi viene voglia di non andare più a votare!


non votare non risolve i problemi: una astensione di massa potrebbe avere senso in un paese che ancora rispetta le istituzioni e capace di recepire certe manifestazioni eclatanti, ma nell'italia di silvio, astensione significa solo confermare una repubblica delle banane fondata sulle varie caste....
ne vale la pena? Risolvi il problema o lo peggiori?
palombellarossa  - re:   |2010-03-16 08:03:22
caio ha scritto:
Caro Fortesque,
Sono d'accordo. Mi hanno chiesto di candidarmi come consigliere regionale per Sinistra Ecologia e Libertà (di Vendola). L'ho fatto volentieri e sto lavorando a spese mie per la (poca) propaganda che è possibile fare (7mila euro il budget di SEL per l'intero Veneto....). Come vedi credo anch'io a questa "figura". Ma è il 3% (o poco più) su scala nazionale che raccoglie. La forza dei numeri autorizza poche speranze. Ma piccoli leader (forse) crescono, su questa strada.[/quote][quote=Fortesque]Caio, e perchè non Vendola? Perchè non proponiamo lui come leader-collante che possa andare bene per tutti?
Bisogna farsi capire dalla gente!!! Come programma di governo non potrebbe bastare dire agli italiani: ricuciremo la rete della Costituzione strappata in questi 15 anni dagli squali silvieschi con tutti i condoni, depenalizzazioni, leggi ad minchiam suas??? RITORNARE ALLA LEGALITA'!!!!


l'intervento di Vendola mi ha entusiasmato: credo sia una delle persone migliori che ha prodotto la politica... anzi la Politica in questi ultimi anni. Chiaro, preciso, appassionato, credibile, ed affidabile non solo "a pelle", ma di fatto, lo dimostra la sua amministrazione della Puglia.
zianna   |2010-03-16 11:49:35
Caro Agente:
Come disse un "Tale", " Disapprovo ciò che dici ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo".
Qui a Roma due anni fa molti dissero ciò che dici tu ora e poi seguirono il loro cuore e non andarono a votare. E ci ritroviamo un sindaco incapace,pericoloso, ambasciatore di idee antiche e nefaste,accomulatore di cariche da spartire ad amici e amici degli amici, sdoganatore di tutto ciò che di più trito e repellente il genere umano possa aver pensato e attuato!


X Caio
Direi di sì! Alla gente dovrebbe bastare un programma con i punti salienti da te elencati!!!
Pippijhoover  - re:   |2010-03-16 14:05:56
zianna ha scritto:
X Caio
Direi di sì! Alla gente dovrebbe bastare un programma con i punti salienti da te elencati!!!


Zianna, scusami, ma non riesco a trovare, nei commenti di Caio, un elenco dei punti salienti di un programma...

Non è che lo hai confuso con il commento di qualcun altro (Fortesque?)
Pippijhoover  - re:   |2010-03-16 14:05:42
Agente del Caos ha scritto:
Oh ! Ma così mi viene voglia di non andare più a votare!


Per tutti: io credo che quella di Agente fosse una battuta... Almeno io l'ho intesa così
Pippijhoover   |2010-03-16 14:11:52
Su Vendola:
ho tifato per lui alle primarie. Nonostante quanto accaduto l'estate scorsa con le questioni giudiziarie relative alla sanità, lui ne è uscito pulito.
Però, perchè sostenere De Luca in Campania? Un compromesso? Tentare di vincere comunque? Turarsi il naso? A me la questione morale a fasi alterne non convince, come non mi convinse a suo tempo la sua uscita polemica, con scissione, da Rc...
Qualcuno mi dice come la pensa in merito?
Fortesque   |2010-03-16 14:41:55
Pippij, il caso De Luca, basta solo questo,
ci fa meditare dei MILIONI di singoli problemi che abbiamo dalla nostra parte. PROPRIO PER QUESTO, dovremmo avere tutti quanti la forza di buttarci tutto alle spalle, E DI GUARDARE AVANTI!!!
Al di là di ciò che Vendola ha detto o fatto nel passato, secondo te quale altra figura unitaria potremmo proporre all'opinione pubblica? Si tratta di trovare un leader, e, una volta trovatolo, LO SI ACCETTA! Altrimenti saremo sempre la solita accozzaglia di tribù ognuna delle quali si crederà il sale della terra, ma che avrà sempre Silvio come Presidente Del Consiglio!
E' chiaro stù fattu???
Agente del Caos  - ok, ora rispondo   |2010-03-16 15:12:39
Cari amici dalle risposte ricevute alla mia battuta rilevo un certo accanimento che mi obbliga a controbattere. Ad ogni modo mi sorprende come poche righe di una battuta possano infervorare di più e meglio di un discorso ragionato.
Agente del Caos  - Cara Palombella Rossa   |2010-03-16 15:41:27
Cara Palombella Rossa,
Onestamente io sono stanco delle solite filastrocche dedicate a quelli che scelgono di non votare o che solo fanno una battuta in merito e devo ammettere che quello che hai scritto tu l'ho già letto centinaia di volte, è sempre lo stesso discorso ed ora mi comincia a stancare.
Tu scrivi "non votare non risolve i problemi", be come slogan è interessante e funziona ma nei fatti pesa come una sentenza espressa da qualcuno che ha forse la certezza della verità assoluta... non è diversa dalle frasi assolute di quelli che vorresti combattere, così non va, si diventa come loro. I cittadini hanno il diritto di non votare se lo desiderano senza che qualcuno decida dall'alto se è giusto o sbagliato.
Sempre tu scrivi "ne vale la pena?" e ancora
"Risolvi il problema o lo peggiori?", queste due domande hanno senso, secondo me, solo se il cittadino ha la minima certezza di un movimento politico che lo rappresenti, ma se al contrario il cittadino non si sente rappresentato dalle liste politiche, dai candidati o perfino dai partiti le tue domande perdono il loro probabile aspetto retorico. Se non ti senti rappresentato la "pena" è quella di votare un partito oppure un'ideologia che non ti appartiene. Anche sulla seconda domanda vige lo stesso principio: migliori o peggiori votando un partito, una coalizione o un leader che non ti rappresenta ? Trattandosi sempre di un salto nel buio non saprai mai se votandoli migliori o peggiori la situazione. Alla fine ci troviamo nello stesso punto di sempre : Dobbiamo turarci il naso e votare la cacca che puzza di meno ... però la puzza resta e sempre di cacca si parla.
Agente del Caos  - Cara Zianna   |2010-03-16 15:34:20
Cara Zianna,
La gente con quell'astensione però disse qualcosa al PD, qualcosa che il PD non è molto capace di capire ma il messaggio venne espresso. Il problema è che spingere la gente a votare contro il nemico invece che a favore di un leader credibile (e Rutelli a mio avviso non lo era) funziona solo con i polli di destra. A sinistra l'individualità ed il senso critico sono sempre stati dei valori. Trovo scorretto prendersela con il popolo se i dirgenti di partito non sono stati in grado di trovare un vero valido candidato. La gente non è stupida ma è tanto tanto stufa e non solo di Berlusconi purtroppo.
Pippijhoover  - re:   |2010-03-16 15:54:59
Fortesque ha scritto:
Pippij, il caso De Luca, basta solo questo,
ci fa meditare dei MILIONI di singoli problemi che abbiamo dalla nostra parte. PROPRIO PER QUESTO, dovremmo avere tutti quanti la forza di buttarci tutto alle spalle, E DI GUARDARE AVANTI!!!
Al di là di ciò che Vendola ha detto o fatto nel passato, secondo te quale altra figura unitaria potremmo proporre all'opinione pubblica? Si tratta di trovare un leader, e, una volta trovatolo, LO SI ACCETTA! Altrimenti saremo sempre la solita accozzaglia di tribù ognuna delle quali si crederà il sale della terra, ma che avrà sempre Silvio come Presidente Del Consiglio!
E' chiaro stù fattu???


Perdonami Fortesque, ma non mi è così chiaro... Il sostegno a De Luca, per me, è un grosso problema, e non appartiene al passato, ma al presente. Se poniamo "la questione morale al centro" (sono parole di Vendola
http://www.sinistraeliberta.eu/comunicati-stampa/vendola-%E2%80%93-regionali-conquista-platea-pd-questione-morale-al-centro)
poi non possiamo contraddirla sistematicamente nei fatti. E' così difficile trovare persone pulite da candidare? O rifiutarsi di sostenere una candidatura "non trasparente"?
E non sono nemmeno per l'accettazione acritica una volta che si è "trovato il leader". L'acritica accettazione delle scelte del leader ci renderebbe, credo, uguali e contrari al popolo berlusconiano, cosa che non credo che l'elettorato di sinistra possa mai essere in questo Paese, come ha ampiamente dimostrato. Noi non gliene perdoniamo una ai nostri rappresentanti, non credo che inizieremo a farlo ora...
Scusami, faccio solo l'avvocato del diavolo, è che veramente non mi capacito di alcune posizioni contraddittorie, direi dicotomiche, in nome di una presunta real politik...
Provocazione: perchè non la Bindi, allora, come leader del Csx?
Fortesque   |2010-03-16 19:49:08
Cara Pippij, in un certo senso dovremmo essere grati, e molto, a Silvio Berlusconi.
Perchè ci ha costretto a guardarci un pò in profondità, a chiederci chi siamo veramente, e cosa vorremmo... "Noi non gliene perdoniamo una ai nostri rappresentanti."
Scusa Pippij, noi chi? Pensi che un militonto del PD non abbia niente da perdonare alla sua classe dirigente? In questi anni di berlusconismo hanno ingoiato altro che rospi: hanno ingoiato tutta la rosperia!!! E qual è il risultato? Che D'Alema, Bersani, Finocchiaro, Fassino, Violante, sono sempre lì, belli vispi (!), a fare gli "intransigenti" oppositori del Puttaniere...
Tornando a noi, io avevo semplicemente risposto a Caio, quando ha detto che noi non avevamo un leader... E' una questione importantissima, che però secondo me è secondaria rispetto a quella principale.
Quella principale, ripeto a costo di essere noioso, è di mandare a casa questa burocratja del PD, per far capire A TUTTA LA PARTE D'ITALIA che non si riconosce nel berlusconismo, che facciamo sul serio.
Dare speranza alla nostra gente significa per esempio dire chiaramente che se siamo contro la mafia, poi non votiamo in Parlamento contro l'incriminazione di Di Girolamo, come ha fatto il PD. Che se siamo contro la mafia, non ci facciamo trovare assenti quando si vota contro lo scudo fiscale, come hanno fatto i PD.
Se non riusciremo in qualche modo ad abbattere questo scoglio (la cricca del PD),
la vedo veramente dura per noi.
Anzi, finchè ci saranno loro, vedo Silvio-Benito al balcone di piazza Venezia fino al suo legittimo schiattamento naturale, per dirla tutta.
caio   |2010-03-16 20:35:53
Accettare un leader significa condividerne lo spessore e l'azione. Perché l'accettazione dovrebbe essere acritica? La fiducia in un leader non deve presupporre l'assenza di critica, quando occorre. Pensiamo a Berlinguer: il livello di (anche giusti) dissensi al suo operato era proporzionale, nel numero e nei toni, al carisma ed alla rettitudine riconosciuti al politico. E soprattutto alla trasparenza, chiarezza e coerenza della linea politica seguita. E non che mancasse il "controllo dal basso". Il casino di oggi è perché queste “interazioni” tra un popolo ed il suo Capo (e, in ricaduta, sul suo Partito) non esistono.
Quanto all'astensione non ne sono affatto contrario in linea di principio. Ma, appunto per questo, distinguo. Personalmente (ovvio.....) ritengo assolutamente necessario votare in presenza dell'alternativa Berlusconi nello schieramento avversario.
Agente del Caos  - Una brutta storia ...   |2010-03-16 21:30:19
Cari tutti,
Per rispondere ai vostri commenti vi spiego la situazione in cui ci troviamo noi della liguria.
Umberto Calcagno è coordinatore regionale del partito UDC. Il suo nome è nella lista di candidati legati al nome di Claudio Burlando (PD). Calcagno pertanto sta facendo la sua campagna per essere votato in una lista che aderisce al candidato PD ma indovinate un pò quando interrogato da giornali e popolo che candidato consiglia per la Presidenza della Regione ? Ebbene la sua preferenza pubblica è per Biasotti il candidato PDL. In sostanza Calcagno invita a votare il candidato PDL consapevole che se entrerà in regione lo farà grazie alla coalizione PD. Evidentemente con la tecnica del voto disgiunto Calcagno spera di avere una posizione strategica con entrambe le coalizioni. Ma come potete fare tutti i discorsi sulla morale dell'andare a votare di fronte a fatti come questo ? Per rispondere a Caio confido che comprenda al volo che qui da noi con situazioni simili l'alternativa a Berlusconi NON C'E'!
palombellarossa  - re: Cara Palombella Rossa   |2010-03-16 21:57:56
: Dobbiamo turarci il naso e votare la cacca che puzza di meno ... però la puzza resta e sempre di cacca si parla.[/quote]
certamente, ma tuffarsi direttamente nel pozzo nero e morirci annegati è sempre peggio della puzza...
secondo me dobbiamo cacciare la grande cacca silvio, solo così potremo permetterci di fare politica seria e "giusta", finchè restiamo qui a farci le pulci e lepuzze, mentre il fascistore, comunque impera, non risolviamo niente, anzi, lo favoriamo!
coraggio e teniamo duro... ovviamente è solo la mia opinione e vale quel che vale
ciao!
Pippijhoover   |2010-03-16 22:41:19
Ragazzi... questo post sta diventando faticoso...
Allora, mi pare che il punto
1. sia fondamentale e condiviso da tutti. Io parlavo, nel mio primo commento di un Fln, e anche Palombella chiude con lo stesso tema. Trovare il modo di mandare a casa questa destra ed il suo leader.
2. Legalità, moralità, costituzione. Questi non possono che essere valori condivisi da tutto il Csx. E si arriva al terzo punto.
3. Attualmente, è vero, Vendola potrebbe essere il leader del Csx. Sa parlare al cuore delle persone (ho scritto qualcosa in merito sul post di oggi, dedicato a Guzzanti), ha il consenso anche dell'elettorato Pd, perchè è proprio quell'elettorato (c'è un sacco di gente perbene lì dentro, Fortesque, purtroppo, i "militonti" si dividono in maniera equa in ogni partito. E' la legge della quantità di cretini postulata da Cipolla. Sono infrattati dappertutto). Ho paura, però, che la leadership Vendola sarebbe osteggiata da tutto il Politburo del Pd, e arriviamo al punto
4. Mandare a casa la vecchia classe dirigente che dal Pci è passata al Pds, poi Ds, poi Pd. Ma lo avete sentito D'Alema intervistato a Linea Notte dietro il palco? Continua imperterrito nella sua linea (sua, non del suo elettorato) di convergenza con l'Udc. Come perdere per sempre ed essere felici. Oppure vincere con i voti degli amici degli amici... e perdere quelli del proprio elettorato... Sono d'accordo con Fortesque (e l'ho detto in svariati articoli, in molte salse diverse) lo ribadisco ora per paradosso, che il Csx dovrebbe fare un bel "No D Day", No D'Alema Day, lui e quella classe dirigente, di morettiana memoria, con la quale "non vinceremo mai", con "noi" intendo il variegato mondo della sinistra nelle sue molteplici sfaccettature.

Agente, scusa, ma la Federazione della Sinistra dove sta dalle vostre parti? E il movimento di Grillo è assente proprio nella sua stessa regione? Possibile che i liguri siano costretti alla scelta (scusate l'eufemismo) tra due differenti sfumature di cacca? Se è così, hai tutto il mio sostegno all'astensione.
Agente del Caos  - Il pozzo nero   |2010-03-16 22:59:02
Cara Palombella,
Mi dispiace ma se io sceglierò di non sostenere il PD lo farò proprio per non tuffarmi direttamente nel pozzo nero e morirci annegato.
Forse non ci siamo capiti ma la differenza alla fine potrebbe essere solo la lettera "L" che in un partito dei due non ci sta. Se le cose stanno così temo che difficilmente servirà la caduta di Berlusconi. Ad ogni modo mi pare un po semplicistico pensare che cada solo perchè prende meno voti, se succederà è perchè si sta sfasciando dall'interno e da parecchio tempo e non certo per merito dell'opposizione
zianna   |2010-03-17 12:15:27
Caro Agente,

tirando fuori quella famosa e abusata frase, volevo proprio dirti quello che scrivi.Non me la prendo affatto con chi non è andato o non andrà a votare, solo che sono convinta che quel tipo di protesta qui da noi non porta a niente! Basta vedere D'Alema o Veltroni o Violante ecc ecc quanto hanno capito di quella protesta!! Scusami se non mi sono fatta intendere! Avevo capito perfettamente la tua battuta!


Gomez questa mattina ad OMNIBUS LA7, ha detto che il centro sinistra è quasi morto, è in stato comatoso!
Sono stata mezz'ora a pensare che benchè avessi visto la gente correre in gran numero ad ogni manifestazione che negli ultimi mesi è stata fatta,per cercare di arginare lo schifo di questo Governo, anch'io la penso così! La gente(io)è sola, stanca, sfiduciata e ad ogni partecipazione, spera di trovare qualcuno che parli di politica e di etica, cioè di lavoro e giustizia senza doverlo poi sentire qualche ora dopo, parlare in palese contrasto con ciò che è stato detto prima. Seguo SEL dall'inizio perchè dall'inizio il PD non mi è piaciuto, una DC mascherata d'altro, dove solo la parola sinistra faceva rabbrividire! Io sono rabbrividita alla nascita di un partito simile, dove riesco a digerire forse e dico forse, solo la Bindi.
Vendola è capacissimo di tenere unite le tante anime del centro sinistra, poi accade ciò che sta accadendo in Campania e dici ma và a cacar....(scusate) poi però segui le Marche e dici a bhè però....C'è un bell'articolo di Fulvia Bandoli di cui non mi azzardo a inserire il link,"Cosa vuol essere Sel nel Mezzogiorno", dove spiega bene la sua presa di posizione riguardo delucaloierposè anche la mia e di tanti altri. Ecco Sel è in fase costituente, quindi vedremo dopo le elezioni cosa accadrà. E speriamo bene, perchè altrimenti Sel e Vendola e altri rimarranno nebulosi e astratti anche per i loro simpatizzanti, elettori e iscritti.
Pippijhoover   |2010-03-17 12:49:38
Cara Zianna, clap clap! Bel commento.
Per me sei stata chiarissima. In regalo, il link all'articolo che ci hai segnalato (ora me lo vado a leggere...)
http://www.sinistraeliberta.eu/articoli/orientamenti-e-disorientamenti-cosa-vuol-essere-sel-nel-mezzogiorno
palombellarossa   |2010-03-17 13:47:49
se non ci leviamo d'attorno "il padre ditutte le cacche" non c'è speranza. Pipppj parla di un FLN: esatto!! l'unica speranza è quella di unirci, da farci forza e continuare a tenere duro. chi può farlo si candidi, impegnamoci per quello che si può e come si può, ma fare gli schizzinosi contribuisce- secondo me-, a mantenere l'immersione nel guano a tempo illimitato. Questo non significa accettare fusioni a freddo con quella specie di ameba di Casini, ma se ci riconosciamo nei valori della Resistenza, facciamo come i padri resistenti: smussiamo gli angoli nell'ottica di un fine comune: ziosilvio ad hammamet fora di ball
Agente del Caos  - Cara Palombella   |2010-03-17 19:32:08
Cara Palombella,
Evidentemente scrivi per fare bella figura ma in fondo in fondo a te del prossimo tuo importa ben poco. Dopo tutto quello che ho cercato di far capire leggere che dai alla gente che forse non voterà dello "schizzinoso" è veramente offensivo.
Io andrò a votare come credo fosse chiaro fin dall'inizio ma rivolgo molto più rispetto di te verso le persone che proprio non ci riescono, persone che hanno un cervello ed una morale e che tu vai a semplificare grezzamente come "schizzinosi"... complimenti vivissimi !
Vuol dire o che non capisci o che non vuoi capire, o semplicemente non te ne frega niente degli altri e quindi non sei per nulla diverso da Mr. Berlusconi. Mi fai sospettare che forse Berlusconi ce lo meritiamo.
palombellarossa  - re: Cara Palombella   |2010-03-17 20:02:08
Vuol dire o che non capisci o che non vuoi capire, o semplicemente non te ne frega niente degli altri e quindi non sei per nulla diverso da Mr. Berlusconi. Mi fai sospettare che forse Berlusconi ce lo meritiamo.


Se vai a votare perchè ti agiti così tanto?
Per il diritto/dovere del voto, sono morti tanti che non si sono seduti a guardare in attesa di tempi migliori, anche nella mia famiglia: due fratelli di mio nonno mentre lui era al confino ed abbiamo da sempre fatto dell'antifascismo la nostra bandiera.
Il voto E' l'unico strumento democratico che ci è rimasto.
Con il tuo commento estremamente scortese oltre che politicamente molto debole, fai sospettare che forse berlusconi (minuscolo) ti piace e te lo meriti.
non risponderò a nessuna altra delle tue scortesie e provocazioni.
Agente del Caos  - Che tristezza ...   |2010-03-17 20:15:58
Cara Palombella rossa,
"Se vai a votare perchè ti agiti così tanto?"

Perchè le persone superficiali come te che scrivono per fare bella figura e se ne fregano dell'altro mi danno immensamente fastidio sopratutto se dichiarano di essere di sinistra e si comportano come persone di destra. Io comprendo l'astensione al 100% poi voterò la cacca che puzza di meno ma chi non vota va rispettato.

"Per il diritto/dovere del voto, sono morti tanti che non si sono seduti a guardare in attesa di tempi migliori, anche nella mia famiglia: due fratelli di mio nonno mentre lui era al confino ed abbiamo da sempre fatto dell'antifascismo la nostra bandiera."

Ho avuto dei caduti anche io ma non li sbandiero in blog per fare bella figura, ammesso e non concesso che sia la verità quella che scrivi caro anonimo commenatore, vedi anche questo lo trovo deplorevole, che fai ? Usi i caduti per difendere la tua mancanza di rispetto per la decisione di alcuni italiani ?

"Il voto E' l'unico strumento democratico che ci è rimasto."

Infatti anche chi si astiene ne fa uso non esprimendosi.

"Con il tuo commento estremamente scortese oltre che politicamente molto debole, fai sospettare che forse berlusconi (minuscolo) ti piace e te lo meriti."

La tua superficialità è molto più offensiva e scortese del mio commento, per quanto riguarda la debolezza politica è tutta tua perchè hai tirato fuori i caduti per difendere le tue idee ... mancanza di argomenti ? Berlusconi maiuscolo o minuscolo è anche il frutto della superficialità e l'esibizionismo di gente come te.

"non risponderò a nessuna altra delle tue scortesie e provocazioni."

Grazie per avere appena dimostrato in pubblico quanto vali in termini di dialettica politica e democrazia, buona fortuna con il tuo palcoscenico. Se non avremo di meglio da fare mangeremo pop corn leggendo le tue preziose e colte sentenze sugli italiani ... magari poi ti votiamo pure eh ?
palombellarossa   |2010-03-18 20:35:36
Che tristezza chi si suicida perchè sta perdendo il lavoro e non sa cosa dare da mangiare ai figli,
che tristezza la scuola che produce sempre più ignoranti,
che tristezza le schiere di giovani che a 30 anni non hanno ancora un lavoro fisso, ma solo precarietà,
che tristezza l'informazione imbavagliata!
E i grandi politici e teorici del caos che cosa propongono? una sorta di patto sociale per aiutare i compagni in difficcoltà? Altro che palcoscenico: realtà non teorie... farmi votare? Io ? Se abitassi in loco voterei Caio che conosco e che è un galantuomo! altro che!
Non votare significa lasciare spazio libero al vero male dell'Italia in questo momento, secondo me e che si chiama silvio berlusconi.
L'insulto e la denigrazione che mostri, denotano la mancanza d'argomenti seri, che siano fatti e non pugnette.
Agente del Caos  - Sempre più triste ...   |2010-03-18 21:19:34
Cara Palombella rossa,
Guarda pure le cose come ti fa più comodo. Alla fine dei conti hai diritto pure tu alla tua opinione.
Ad ogni modo hai ragione tu dai, così sei contenta e la finisci di fare spettacolo
Pippijhoover   |2010-03-19 01:17:34
zianna   |2010-03-19 10:26:02
Anch'io non posso che fare a meno di dire la mia:
Agente del Caos  - Ma ciao Zianna !   |2010-03-19 11:04:19
Cara Zianna,
Quando dici la tua dici cose intelligenti
Certo posso non condividerle ma sono dettate da una testa autonoma pensante. Non è da tutti di questi tempi ... non è da tutti !
Pippijhoover   |2010-03-19 13:21:38
Dunque...
Parlare di "realtà", non di teorie, è in qualche modo avvicinare e rendere tangibile con mano ciò che dal cosiddetto "mondo delle idee" si fa nostro, entra nel quotidiano. E quando, nel quotidiano, per fare un esempio in forma di metafora, un "galantuomo" viene sputtanato nella pubblica piazza con insulti (anche molto pesanti e personali) costruiti per fare del male, speciosi e manipolatori, è la scelta di campo personale a fare la differenza. Chi ha permesso che un galantuomo venisse ingiustamente "smerdato" (mi si passi l'eufemismo) pubblicamente senza schierarsi (senza metaforicamente "votarlo", ha compiuto, nella realtà dei fatti, una scelta, dichiarata, di astensione. Fare teoria (e fare la morale) è cosa diversa dalla prassi e molto spesso è decisamente più semplice. Aver scelto l'astensione per codardia, in definitiva, per evitare pilatescamente di entrare nell'agone è, riguardo al valore della persona, alla sua integrità, correttezza, e direi anche coraggio di affermare le proprie idee (ove esistano), molto meno onorevole, a mio modesto parere, rispetto alla libera scelta di non scegliere alle elezioni.

Ci sono espressioni che dichiarano un'appartenenza (fidelizzata? Manipolata?). I "fatti" scevri dello sguardo prospettico di chi guarda, sono solo parole sul vocabolario della lingua italiana, senza un reale contenuto. Io peraltro, con Walter Lippman, continuo invece a credere che:
"I fatti che vediamo dipendono dal punto di vista in cui ci mettiamo, e dalle abitudini contratte dai nostri occhi".
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