|
Scritto da Pippijhoover
|
|
Lunedì 09 Agosto 2010 19:02 |
|
Sono anni che vado in vacanza in campeggio, quando ero più giovane in tenda ed ora in camper. Ho girato ormai parecchi campeggi in giro per l'Italia e per l'Europa, muovendomi sia sulle coste che all'interno. E quest'anno sono arrivata ad una conclusione. I campeggi italiani sono i peggiori d'Europa, almeno di area mediterranea. Dal nord al sud sono i più cari e, al contempo, quelli che offrono minori servizi essenziali al campeggiatore. Solo un servizio viene tenuto in somma considerazione nei campeggi italiani, ed è proprio quello che, a mio personale avviso (e non solo), ritengo non solo superfluo, ma addirittura una pratica di tortura: l'animazione.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Agente del Caos
|
|
Giovedì 05 Agosto 2010 08:09 |
|

Questo Blog RI-chiude per RI-ferie fino a martedì 10 agosto, sempre che ad uno degli autori non venga voglia di collegarsi e scrivere qualcosa .
Che dirvi? Assai poco, la situazione italiana non è esaltante ma c'è qualche speranza su cui fare affidamento ma il problema è che l'unica seria alternativa a Berlusconi sembra Fini o i governi tecnici di Draghi (leggermente meglio) o Tremonti (molto peggio), alla fine c'è solo da piangere ed io me la batto all'estero a mangiare krokketten, pudding, visitare musei, andare a teatro e magari qualche filmino ogni tanto.
Baci e abbracci ragazzi, ci si vede presto!   
|
|
|
Scritto da Pippijhoover
|
|
Venerdì 25 Giugno 2010 13:55 |
|
Come ho scritto in vari commenti, nei giorni scorsi, durante la mia vacanza a Lisbona, dalla mia personale prospettiva, ciò che è accaduto ha qualcosa di sconcertante: coincidenze che si fanno segni. Ho "incontrato" (letterariamente parlando) Josè Saramago più o meno nel 2001, scoprendo casualmente Cecità ("Ensaio sobre a Cegueira", 1995), probabilmente il romanzo che lo ha reso famoso in tutto il mondo (a buon titolo, aggiungerei). E mi sono resa conto della grandezza di questo scrittore, di cui nulla sapevo, tranne ciò che aveva scritto, e come, in questo romanzo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Pippijhoover
|
|
Mercoledì 21 Aprile 2010 15:30 |
|
Spigoli: angoli appuntiti di oggetti vari che ti si piantano addosso quando sei distratto. Cammini per casa pensando ai casi tuoi e il maledetto angolo del mobiletto (o del letto, o del tavolino) che sta lì da dieci anni, immobile e immutato, ignaro ed incolpevole, ti si pianta, proprio quel giorno lì, dentro a un fianco, o in uno stinco, o, dolorosissimo, nel quadricipite (dipende dall'altezza del mobile ed anche dalla tua, di altezza...). Giri affaccendata in cucina (sempre pensando ai casi tuoi) per cucinare/lavare/riordinare (a scelta) e lo spigolo dello sportello della credenza, rigorosamente aperto alle evenienze, ti si pianta nella zucca, o, peggio, in un occhio.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 4 |