|
Scritto da Pippijhoover
|
|
Venerdì 13 Agosto 2010 15:59 |
|
Habemus codicem! Dopo due anni di lavori, revisioni, modifiche, tentennamenti è stato varato, il 28 luglio scorso, il nuovo Codice. Eccolo, dal sito della Polizia di Stato.
Che dire? Che non basta, che non è sufficiente e che non è un deterrente. Ne abbiamo parlato varie volte (qui e qui) e non riteniamo, semplicemente, che aumentando a 150km orari i limiti di velocità in autostrada, anche se solo nei tratti con tutor, anche se a discrezione dei gestori autostradali, si limitino gli incidenti, né tanto meno la mattanza stradale quotidiana.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Agente del Caos
|
|
Domenica 11 Luglio 2010 17:36 |
|

Il concetto di stupro nella giurisprudenza italiana sta mutando, integra nuove tipologie di casi e si inserisce in contesti che fino a poco tempo fa erano trattati come casi alieni alla violenza sessuale.
La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito, con una sentenza, che filmare con il proprio cellulare uno stupro equivale a commetterlo. Inoltre, altre due sentenze del 2009, contribuiscono a ridefinire il concetto giuridico di stupro, stabilendo che palpamenti, strusciamenti e baci, contro la volontà della vittima, integrano il reato di stupro.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Pippijhoover
|
|
Domenica 04 Luglio 2010 16:11 |
|
Ho letto nei giorni scorsi della contestazione di alcune manifestanti, in Piazza Navona, a Patrizia D'Addario, la escort simbolo d'Italia e delle pesanti ipocrisie del cavaliere, unica ad auto-dichiararsi tale in mezzo a una pletora di presunte veline, ragazze immagine e via dicendo che la scorsa estate sono risultate aver "ronzato" intorno al presidente del consiglio, tra le feste di palazzo Grazioli e quelle della villa in Sardegna. Mi ha stonato quella contestazione. L'ho trovata censoria, gratuita, violenta e quasi una contraddizione rispetto ai motivi fondanti della manifestazione stessa.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Pippijhoover
|
|
Venerdì 02 Luglio 2010 18:39 |
E' quello che mi domando, per la seconda volta, in questi ultimi giorni. Due sentenze che, a mio avviso, vanno direttamente contro il rispetto delle persone e palesemente, almeno in un caso, del genere femminile. La prima, riportata dai quotidiani lo scorso 30 giugno, è una sentenza che sostiene che le mail di insulti non costituiscono "molestia", ma possono essere punibili come "ingiuria" (su querela di parte). La seconda, sostiene invece che non è reato maltrattare la propria moglie, se "ha un carattere forte" (?!)
|
|
Leggi tutto...
|
|